Questa mattina la cerimonia al cimitero monumentale

Il 25 aprile tra celebrazioni e tensioni

Alla fiaccolata dell'Anpi contestati esponenti dei Radicali, bruciata una bandiera del Partito Democratico. Nella notte imbrattata la sede del Pd di via Oropa e dell'associazione Adelaide Aglietta

Le corone di fiori delle istituzioni, il picchetto militare, la benedizione del cappellano dell'esercito, l'omaggio ai partigiani, alle vittime civili, agli ebrei deportati durante le persecuzioni nazifasciste. È una celebrazione sobria e sentita quella al cimitero monumentale in ricordo del 25 aprile. 

Una cerimonia che arriva dopo la tradizionale fiaccolata dell'Anpi di ieri sera: migliaia di persone in corteo a Torino, un ritorno in piazza dopo due anni di pandemia. Sensibilità diverse nel corteo, sul ruolo dell'Occiedente nel conflitto in Ucraina, sulla pace, sull'invio di armi. Contestazioni sono state rivolte alle bandiere della Nato sventolate da esponenti dei radicali. In piazza Castello i giovani del fronte della gioventù comunista hanno bruciato una bandiera del partito democratico. Una coda anche nella notte: questa mattina le vetrine sedi del Pd di via Oropa e dei radicali Adelaide Aglietta si sono ritrovate imbrattate con vernice rossa e scritte contro la Nato. Condanna unanime dal mondo politico, per il sindaco Lorusso si tratta di "gesti vili, di persone che squalificano le loro idee scegliendo atti vandalici per affermarle".

Servizio di Marco Bobbio, immagini Luciano Gallian e Roberto Osti, montaggio Giuseppe Serra