Ora i bianconeri si concentreranno sulla difesa del quarto posto

Allegri: "Una vittoria che ci deve dare la carica per la qualificazione Champions"

Dopo aver eliminato la Fiorentina in semifinale, la Juve ha la possibilità di chiudere l'undicesima stagione consecutiva con un trofeo. Ma per ora la priorità è il campionato.

E' stata la partita che Massimiliano Allegri si attendeva e probabilmente auspicava. Una Fiorentina tutta protesa in avanti a cercare il gol che avrebbe riequilibrato le sorti della doppia sfida, una Juve pronta a sfruttare gli spazi inevitabilmente lasciati liberi dai viola. E' nata così l'azione che ha sbloccato il match indirizzando le sorti della qualificazione anche se l'errore di Dragovsky sul cross di Morata è stato decisivo nel permettere a Bernardeschi di colpire la sua ex squadra. Max Allegri mette però l'accento sulla prestazione del gruppo che ha concesso poco alla Fiorentina difendendo sempre in maniera compatta.

Il gol di Danilo è stata la ciliegina sulla torta per una Juve che è tornata a festeggiare anche in una sera di coppa. Ora però ci sarà da superare l'ostacolo Inter nella finale dell'undici maggio. In palio non c'è solo la coppa ma la possibilità concreta di chiudere l'undicesima stagione consecutiva sollevando almeno un titolo. Prima di allora la Juve dovrà però consolidare il quarto posto e la qualificazione Champions, un traguardo che Allegri non perde di vista.

Solo dopo si penserà agli addii annunciati, Dybala, e  a quelli possibili, Bernardeschi e anche a quei cambiamenti societari che seppur ufficialmente smentiti molti indizi continuano a dare per probabili.  

Servizio di Stefano Tallia, montaggio di Paolo Monchieri