Calcio

Cagliari-Juve, Allegri carico: "Zero alibi". Le probabili formazioni

"Questa storia dei complimenti comincia a darmi fastidio: rischia di diventare un alibi". Max tiene alta la tensione in vista della sfida contro la squadra che lo lanciò. Si riparte dal 4-2-3-1. Ballottaggio Bernardeschi-Kean

Juve-Cagliari, formazioni ancora da definire ma Massimiliano Allegri ha ancora negli occhi, e in testa, la prestazione poco fortunata contro l'Inter. “Questa storia dei complimenti comincia a farmi innervosire”, ha tuonato Max, battendo il pugno sul tavolo. “Rischiamo di accontentarci, di creare un alibi. E invece qui, di alibi, non ce ne sono”. La buona prestazione contro l'Inter, dunque, non basta. A Max saranno tornati in mente i numeri della Juve in fase realizzativa: 47 gol fatti decimo attacco della Serie A. Troppo poco. Per questo si riparte dal 4-2-3-1, offensivo anche se poco fortunato, visto contro i nerazzurri. Senza Morata, squalificato, sulla sinistra spazio a Bernardeschi, in vantaggio su Kean. A centrocampo il duo Rabiot-Zakaria, mentre in difesa dovrebbe rientrare Bonucci. A sinistra confermato Alex Sandro, anche perché De Sciglio si è fatto ammonire nel tunnel dopo l'infuocato derby d'Italia. Di sicuro, per il filosofo Allegri, non c'è spazio per i rimpianti.

Nessun rimpianto

Certo, la sconfitta contro l'Inter colma di sfortuna, i punti lasciati durante l'anno contro grandi e piccole, gli infortuni, e da ultimo la constatazione della forza del Villareal - specialmente dopo che gli Spagnoli si sono dimostrati capaci di battere il Bayern Monaco - lasciano qualche rimpianto. Per una stagione dove sembra essere andato davvero tutto storto. Ma non ditelo al filosofo Allegri, che ricorda l'Hegel del “tutto ciò che è reale, è razionale”. “Rimpianti nella vita non ce ne devono essere”, dice. “io penso che in campionato, alla fine, ognuno occupa la posizione che merita. Noi siamo quarti, e perciò meritiamo di essere quarti. Il resto è aria fritta”.

Obiettivo futuro

Ma intanto c'è un'altra formazione che frulla nella testa di Allegri: quella del prossimo anno. Con il 4-2-3-1 che potrebbe essere l'ossatura anche della stagione 2022/23, visto che oltre alla conferma di Morata e a Zaniolo, la Juve si starebbe muovendo anche su Raspadori. Ma, con la Roma che incombe e un Cagliari di Mazzarri alla disperata ricerca di punti, sarà meglio continuare a correre. E Allegri è d'accordo: “La mia previsione per domani? Sarà una partita brutta tecnicamente, contro una squadra fisica e che ama buttare in alto la palla. Ma a noi servono i tre punti”.