Misure anticovid

Cosa cambia dal 1°aprile

Con la fine dello stato d'emergenza covid si allentano le restrizioni legate a green pass e mascherine, che restano al chiuso e sui mezzi pubblici.

Non è ancora un addio a mascherine e certificazione verde ma un passo comunque deciso verso la convivenza col virus. Dal 1° aprile, con la fine dello stato d'emergenza, il super green pass rimane solo per accedere a palestre, piscine, eventi e luoghi di spettacolo e intrattenimento al chiuso.  Oltre che, fino a fine anno, per entrare in ospedali ed RSA. 

Negli altri casi, come trasporti a lunga percorrenza, corsi e concorsi, spettacoli all'aperto, stadi o per mangiare al chiuso, basterà il base, sufficiente pure per lavorare, anche per gli over 50 sottoposti ad obbligo vaccinale.  I docenti non immunizzati che dunque possono rientrare a scuola saranno destinati a mansioni senza contatto con gli studenti.  La certificazione non è invece più richiesta per bar e ristoranti all'aperto, hotel, negozi, uffici pubblici e postali, mezzi di trasporto pubblico locale. 

Altra novità lo stop alle quarantene da contatto. Isolamento solo per i positivi come da regole finora vigenti. Per gli altri basteranno dieci giorni di autosorveglianza con FFP2.  

Fare il tampone o comprare mascherine potrebbe però costare di più. Con la fine dello stato di emergenza è caduto infatti l'accordo con le farmacie per calmierare i prezzi. 

Permane tuttavia fino al 30 aprile l'obbligo di mascherina al chiuso. Con mascherina FFP2 nei luoghi considerati più a rischio come teatri, cinema, locali, spalti di impianti sportivi, cabinovie. E ovviamente aerei, treni e tutti i mezzi di trasporto locale e non.