A 9 anni viene inviato a ritirare dei pantaloni e si innamora del mestiere

Dalla Romania a Torino per diventare un sarto acclamato

Volontà, determinazione e tanta voglia di migliorarsi gli ingredienti della storia di successo di Daniel Robu.

 

Per vincere le forbici d'oro dell'Accademia Nazionale dei Sartori, nata nel 1500, ci vogliono mani d'oro. Come quelle di Vladur Mihail Motau, 28 anni, romeno che le ha conquistate l'anno scorso. Mani forgiate e istruite per 8 anni dal suo maestro, Daniel Robu, compaesano di Sabaoani. Se la storia di Vladur è solo all'inizio quella del suo maestro, Daniel Robu, è quasi da film. A 9 anni, in Romania, viene inviato a ritirare un paio di pantaloni da un sarto e resta folgorato dal mestiere. Inizia a lavorare in paese da autodidatta, poi a Bucarest, in Grecia e da 23 anni in Italia. A Torino, raggiunge traguardi insperati. Così mentre l'industria della confezione si trasferiva all'Est, e tante sartorie chiudevano i battenti, Robu sceglieva di puntare in alto. Oggi l'atelier di Barriera di Milano ha 9 dipendenti che parlano tante lingue: alcune sono di giovani ex profughi che qui hanno trovato un futuro come Abu Bakar, gambiano, da 5 anni a Torino. Daniela Lambertsen viene invece dalla Norvegia. Elisa, diplomata IED, qui ha appena ritrovato il lavoro perso da Hugo Boss, in Svizzera, e la porta, per chi ha passione e volontà, non è chiusa.

Servizio: Maura Fassio 

Montaggio: Enrico Caleffi

Intervistati: Vladut MIhail Motau, Premio Forbici d'Oro 2021; Daniel Robu, Accademia dei Sartori