Serie A

Il Toro a caccia di punti contro il Milan capolista

All'Olimpico Grande Torino arrivano i rossoneri. Per Juric è già tempo di bilanci: "Europa sfumata perché ci è mancata la qualità di chiudere certe partite".

“Ci credevo perché vedevo bene la squadra e pensavo potessimo farcela. Penso che in molte partite che abbiamo fatto, tante le abbiamo giocate molto molto bene, è girata veramente male”.

Il gioco, il salto di qualità nei risultati, il Torino non in classifica. Un sogno: l'Europa. Ci credeva, a gennaio, Ivan Juric. Poi, qualcosa è andato storto. Ma Juric una spiegazione l'ha trovata: “Però sono anche consapevole che non abbiamo le qualità né del Sassuolo né della Fiorentina e potrei anche dire né del Verona. Quella qualità di vincere un certo tipo di gare... Noi non riusciamo”.

Una maledizione finita con la vittoria contro la Salernitana: "Sporca", l'ha definita Juric. Di una squadra che tiene al risultato e che vuole chiudere bene ua stagione che l'allenatore definisce, fin qui, positiva. Domenica sera, però, arriva il Milan, e il Toro qualche problemino ce l'ha. A centrocampo out Mandragora per un lieve infortunio muscolare. Al suo posto potrebbe esserci Ricci accanto a Pobega, con Lukic e Brekalo dietro l'unica punta Belotti. In difesa, ballottaggio Rodriguez-Buongiorno. Atteso il pubblico delle grandi occasioni all'Olimpico-Grande Torino: “Penso ci saranno tanti milanisti... Io ho sempre detto che c'era poco pubblico. Però il pubblico che c'era allo stadio è stato sempre molto positivo".

Torino-Milan, incrocio scudetto e di mercato: i rossoneri puntano Bremer, e sul piatto potrebbero mettere il prolungamento del prestito di Pobega. Juric, lascia una porta aperta: “Tornerà al Milan,  poi si vedrà”. 

Servizio di Massimo Lanari, montaggio di Enrica Politano