Il commiato a Susa

Nosiglia, una Pasqua di speranza

L''Arcivescovo di Torino e Susa celebra la Messa solenne nella Cattedrale di San Giusto, gremita di fedeli e famiglie. Un messaggio di speranza ed il saluto alla diocesi valsusina a pochi giorni dalla fine del mandato.

"Una Pasqua di speranza, nonostante tutto: la morte di tanti innocenti, la guerra, l'egoismo e l'odio. Una Pasqua di speranza perché è  possibile credere in una vita rinnovata". Monsignor Cesare Nosiglia celebra questa Pasqua per lui molto particolare, l'ultima da Arcivescovo di Torino e da Vescovo di Susa. E proprio nella Cattedrale di san Giusto gremita di fedeli e famiglie alle 10.30 ha celebrato la messa solenne che segna il commiato dalla piccola diocesi in vista del passaggio di consegne al suo successore, a Torino il 7 e qui l'8 maggio. Il saluto ad una diocesi che lo ha accolto con benevolenza, ed esprime tanti esempi di generosità, come la casa di Oulx, dove insieme il parroco, i volontari delle associazioni, la caritas, la croce rossa, accolgono fraternamente i migranti che vogliono passare in Francia. Ma sono tante le persone che - dice Nosiglia - si fanno lievito per far crescere la società e nel silenzio costuiscono il bene. e fanno di questa, appunto, una Pasqua di speranza.