Attesa per il verdetto della Corte Federale, coinvolte Juve e Pro Vercelli

Plusvalenze, il giorno del giudizio

Dopo le arringhe delle difese la parola ai giudici: undici società con il fiato sospeso

Dopo l'atto di accusa della procura federale e le arringhe della difesa, oggi dovrebbe essere il giorno della sentenza per il processo sportivo sulle plusvalenze nel quale sono coinvolte 11 società tra le quali la Juventus e la Pro Vercelli, finita sotto la lente degli investigatori per due operazioni concluse proprio con la Juventus.  

Ieri i legali dei due club piemontesi hanno attaccato senza mezzi termini  i criteri utilizzati dalla procura federale per stabilire il valore dei tesserati, criticando tra l'altro l'utilizzo di un sito specializzato nelle quotazioni dei giocatori. All'udienza si sono alternati gli avvocati delle difese è tutti hanno provato a smontare l'impianto accusatorio sostenendo che a determinare il prezzo del cartellino altro non sia che la libera contrattazione tra le parti. 

Una dinamica di mercato che nulla avrebbe a che vedere con l'alterazione dei bilanci. Oggi sapremo se questa tesi avrà convinto il tribunale presieduto dal giudice Carlo Sica ma in ogni caso non sarà che il primo passo di una vicenda che sul piano sportivo si concluderà di fronte all'alta corte del Coni, mentre è ancora tutto da scrivere il destino delle inchieste nelle aule della giustizia ordinaria.