Via libera al bilancio

Stellantis, i conti tornano: premi ai dipendenti e dividendi agli azionisti

Le valutazioni di Elkann e Tavares all'assemblea degli azionisti, che ha votati no alla retribuzione dell'amministratore delegato. Il gruppo quinto produttore mondiale di auto elettriche, emissioni zero nel 2038

Un 2021 straordinario per Stellantis, nonostante le difficoltà internazionali e il caro materie prime, tanto che ai dipendenti del gruppo è stato riconosciuto un premio di risultato complessivamente di 1,9 miliardi di euro: il 70% in più di quanto erogato l'anno precedente, prima della fusione, da Fca e Psa. 3 i miliardi distribuiti come dividendi agli azionisti. Sono alcuni dei dati forniti dall'amministratore delegato Carlos Tavares e dal presidente John Elkann in occasione dell'assemblea degli azionisti, che ha approvato il bilancio del 2021. 

I vertici hanno poi confermato i 30 miliardi di investimenti sull'elettrico entro il 2025: Stellantis è il quinto produttore al mondo di veicoli a batteria. Nel 2038 l'azienda si è impegnata a raggiungere quota zero di emissioni di carbonio, con un taglio del 50% dal 2030. Data entro la quale, ha spiegato Elkann, si punta ad avere il 35% dei posti dirigenziali occupati da donne.  

L'assemblea, in chiusura, votando gli ordini del giorno ha espresso parere negativo alla politica di remunerazione che prevede per l'amministratore delegato Carlos Tavares 19,15 milioni di euro totali nel 2021. Voto in ogni caso consultivo e non vincolante.

Servizio di Marco Bobbio, montaggio di Giuseppe Serra.