Come gli oli rigenerati riducono la bolletta petrolifera

La nuova vita dell'olio esausto. Da rifiuto inquinante a lubrificante e gasolio

Il Consorzio oli usati raccoglie in Italia il 99 per cento di lubrificanti per motori di auto, camion, navi, e macchinari industriali. Siamo andati nella raffineria dove il rifiuto pericoloso diventa materia prima da milioni di euro.

L'olio esausto, come quello lubrificante che cambiamo ciclicamente nelle nostre auto, è altamente inquinante. Il Consorzio nazionale oli usati Conou ne raccoglie il 99 per cento da officine e industrie e lo porta nelle raffinerie che lo rigenerano. Il prodotto di questa economia circolare ci fa risparmiare milioni sull'import di petrolio, da cui le basi lubrificanti derivano. Dalla raffineria escono basi lubrificanti, gasolio e bitume.  A Lodi c'è la più grande raffineria italiana per la rigenerazione, Itelyum. Abbiamo parlato con il presidente del CONOU, Riccardo Piunti, Il presidente dell'associazione europea rigenerazione oli, Marco Codognola, e il responsabile rigenerazione di Itelyum, Francesco Gallo