Resta il nodo Belotti

Torino-Milan, Juric studia i rossoneri. Pensando al futuro

Zona tranquillità per il Toro, ma l'allenatore vuole chiudere in bellezza. La squadra, tra gol presi all'ultimo minuto ed episodi discutibili, finora ha raccolto troppo poco. Mercato, piace il colombiano Estupiñan

Milan-Torino, Juric è già al lavoro. C'era anche Ivan Juric, a San Siro, ad assistere a Milan-Bologna. L'allenatore studia i prossimi avversari. Sarà lui uno degli arbitri dello scudetto: il Toro, dopo aver fermato l'Inter, e con le ben note polemiche per il mancato rigore su Belotti, domenica affronta i rossoneri. Previsto il pienone all'Olimpico Grande Torino, per la prima volta tornato a una capienza del 100%. Il pareggio del Bologna a Milano insegna che in questo campionato nulla è scontato. E Juric non vuol sentire parlare di tranquillità: la squadra è in credito con la fortuna. Troppe prestazioni sono state vanificate da gol presi all'ultimo minuto e da episodi discutibili. 

Dipende tutto dal Gallo

Quindi , chiudere in bellezza per non vanificare quanto di buono fatto finora. Si ripartirà dalle certezze: come Brekalo, che potrebbe rientrare dal primo minuto, con Pobega a fare da sostegno a Belotti. Tra i pali Berisha si è ormai preso il posto da titolare. E in difesa, a sorpresa, è rispuntato Izzo, a lungo ai margini del progetto di Juric, che gli ha preferito Djidji. A Salerno si è rivisto un duello d'altri tempi con l'attaccante Djuric, e il suo allenatore lo ha pubblicamente elogiato. Ma c'è un Toro del futuro da costruire. Piace il colombiano Oscar Estupiñan, punta centrale del Vitoria Guimaraes, in Portogallo. Tutto passa dal rinnovo di Andrea Belotti: le sferzate di Juric sul Gallo da trasferta sono servite. Ma il rinnovo è un'altra storia. Il Milan, sempre lui, è in agguato.