Somministrazioni in hub, strutture per anziani e dai medici di base

Vaccino covid, quarte dosi al via

In partenza le convocazioni via sms: riguarderanno ultra 80enni, ospiti delle Rsa e soggetti fragili tra 60 e 79 anni. La circolazione virale resta alta ma il tasso di ospedalizzazioni è sotto la soglia di attenzione.

Quasi 340 mila persone con più di 80 anni, di cui circa 30 mila ospiti all’interno delle RSA del territorio. E 117 mila fragili over 60 affetti da specifiche patologie indicate dal Ministero della Salute: sono la platea potenziale che potrà ricevere il secondo booster, ovvero la quarta dose di vaccino anticovid. La Regione ha definito modalità e percorsi per le somministrazioni e punta a concludere questa campagna per la fine maggio.  

L'85% della popolazione regionale ha completato il ciclo primario, dato che si riflette nei numeri delle ospedalizzazioni che rimangono sotto la soglia di attenzione nonostante l'alta circolazione virale. Nella settimana tra il 4 e 10 aprile, i casi registrati sono stati 20978, in aumento del 4.5% rispetto ai sette giorni precedenti. L'incidenza è di 490 casi ogni 100 mila abitanti, sotto la media nazionale di 748. I pazienti ospitati nei reparti ordinari sono 696, 23 quelli in terapia intensiva, per un tasso di occupazione dei posti letto pari rispettivamente al 10,1% e al 3,2%.

Servizio di Marco Bobbio, montaggio di Elisa Pozzati. Intervista a Pietro Presti, consulente strategico covid per la Regione Piemonte.