Luci e colori nei costumi di Caramba

La magia del teatro negli abiti di scena di Luigi Sapelli, in arte Caramba, al Museo Accorsi Ometto di Torino. Fino al 4 settembre in mostra 40 costumi realizzati per il teatro e il cinema dalla Casa d'arte del costumista piemontese.

 Costumista- ma anche giornalista, critico, scenografo e regista, Luigi Sapelli rivoluzionò lo stile dell'abito di scena del teatro italiano. Nato a Pinerolo nel 1865 collaborò con Toscanini, nel 1922 andò alla scala di Milano come direttore degli allestimenti scenici: suoi i costumi della memorabile prima della Turandot di Puccini nel 1926. Ad aprire la mostra delle opere di Caramba -nome d'arte di Sapelli-  al Museo Accorsi Ometto di Torino il mantello d'oro e argento per la prima assoluta della Parisina di Mascagni e D'Annunzio alla Scala di Milano nel 1913. Mondi fantastici, tessuti preziosi come quelli di Fortuny , attenzione filologica alla storia del costume si fondono nelle creazioni di Caramba e nel lavoro della sua Casa d'arte che continuò a lavorare anche dopo la sua morte avvenuta nel 1936. Costumi per i teatri di tutto il mondo, dall'Opera di Parigi al Metropolitan di New York, o per il cinema come quelli per la Corona di ferro di Alessandro Blasetti del 1941. 

Servizio di Simonetta Rho - Montaggio Paola Messina
intervista a Luca Mana, direttore Museo Accorsi Ometto