Cresce il Covid sommerso, si stima un 25% di contagi in più rispetto ai dati ufficiali

Le persone scelgono sempre più il test fai da te in casa, che dà più falsi negativi. E consente anche di scegliere di non dichiararsi all'Asl ed evitare la quarantena. L'allarme dei sanitari: in autunno si rischia un brusco ritorno della pandemia

Cresce il contagio ma non si vede. Complice l'uso ormai consolidato dei test comprati in farmacia da fare a casa. Se non correttamente eseguiti, rischiano di offrire più falsi negativi. E poi consentono, in caso invece di risultato positivo, a chi lo ha effettuato di non registrarsi all'Asl.

Il tutto si accompagna con una generale minore attenzione alle misure di prevenzione e a una riduzione delle risorse a disposizione del sistema sanitario - a partire dei medici di famiglia - per tracciare il contagio. 

“Siamo preoccupati di quello che succederà in autunno”, dice Gian Massimo Gioria, vicesegretario regionale del sindacato Medici Italiani (sua la voce nel servizio). Si stanno allineando le condizioni, è l'allarme dei sanitari, per un brusco ritorno della pandemia a ottobre.