Anche in Italia il festival sta ottenendo successo dopo anni di oblio

Una finestra sulla storia del continente

Musica, costume, televisione, rapporti tra gli Stati e identità nazionali: per Jacopo Tomatis, musicologo dell'Università di Torino, Eurovision è tutto questo.

La storia dell'Europa attraverso le canzoni, ma anche i rapporti tra le nazioni, le identità dei diversi stati, l'evoluzione del sistema televisivo e dei costumi: Eurovision, dal 1957, è una finestra unica per raccontare e analizzare il nostro continente. E anche l'Italia, che per anni non è stata particolarmente interessata alla manifestazione, sta scoprendo la centralità e l'unicità di questo festival. Così il musicologo dell'Università di Torino Jacopo Tomatis. 

Servizio di Antonio Sgobba.