Riparte l''acceleratore di particelle del CERN

La nuova fisica di LHC

Dopo tre anni di stop, il Large Hadron Collider di Ginevra è più potente e pronto per nuove scoperte. Si cercano conferme sui quark b e tracce della misteriosa materia oscura. Ne parliamo con Roberto Tenchini dell'INFN.

Dopo una lunga pausa tecnica di manutenzione e potenziamento, il Large Hadron Collider è ripartito alla caccia dei segreti più minuti della materia. Roberto Tenchini, Presidente della Commissione per la fisica delle particelle dell'Istituto Nazionale di Fisica nucleare, partner italiano del CERN di Ginevra, si aspetta un quadriennio di attività molto interessante per la fisica delle particelle. Con un'energia più alta, gli iniettori produrranno fasci più intensi e potrebbero spiegare alcune anomalie osservate nei Quark b e forse dare nuovi indizi sulla materia oscura.