Musica

Gigliola Cinquetti, che storia all'Eurovision

Dalla vittoria del 1964 al secondo posto del 1974 dietro gli Abba con "Sì". Che ebbe anche problemi, in piena campagna referendaria sul divorzio. Fino alla conduzione nel 1991, assieme a Toto Cutugno. "Non esistono sciocche canzoni d'amore"

Gigliola Cinquetti: se c'è un'artista che può raccontare la storia dell'Eurovision, questa è proprio lei. Vincitrice nel 1964 con Non ho l'età. E ottimo secondo posto dieci anno dopo, con . Dietro gli Abba. 1974: erano l'anno del referendum sul divorzio, e quel titolo, "Sì", ebbe anche qualche problema. Temendo una sorta di messaggio subliminale, la Rai preferì non trasmettere quell'edizione. Ma per Gigliola Cinquetti fu lo stesso un gran successo: “Sì”, “Go” nella versione inglese, fu capace di entrare in classifica anche Oltremanica. 

Una volta Paul McCartney mi disse…

Infine, per lei ci fu la conduzione, nel 1991, assieme a Toto Cutugno. Cantante e conduttrice, come Laura Pausini. Già allora, con la parola “Europa” che suscitava ovunque speranze, gli ascolti furono ottimi. Gigliola Cinquetti, per vent'anni sulla cresta dell'onda, dal bel canto italiano alla musica folk. I vari volti del pop. “Una volta - racconta - Paul McCartney mi disse: non esistono sciocche canzoni d'amore”.