Senza conseguenze l'ennesimo gesto dimostrativo al Louvre

I custodi di Monna Lisa

Era travestito da anziana signora in carrozzina il giovane ambientalista che, in mezzo alla folla, è riuscito ad imbrattare la teca di cristallo che protegge la Gioconda. Un capolavoro di tecnologia italiana, creato a Trezzano sul Naviglio.

E' affidato a un'azienda italiana, fondata esattamente 70 anni fa a Milano, il compito di difendere la Gioconda di Leonardo da incidenti, attentati o semplici gesti dimostrativi come quello del giovane ambientalista che oggi le ha lanciato contro una dolce alla panna, per fortuna senza danni. Dallo stabilimento di Trezzano sul Naviglio escono le vetrine a prova di bomba, e non è un eufemismo, che proteggono i gioielli della corona d'Inghilterra, i tesori della New York Public Library, il super-computer quantistico o la tuta spaziale indossata da Neil Armstrong sulla Luna.