Per il capitano potrebbe essere l'ultima volta a Superga

Nel giorno degli Invincibili, il popolo granata si aggrappa a Belotti

Centinaia di tifosi per il ricordo del Grande Torino e molti chiedono al Gallo di restare. Il presidente Cairo ci spera

La lettura dei nomi degli invincibili morti sulla collina di Superga nel 1949 è da sempre il momento più toccante della cerimonia di ricordo del Grande Torino. Una cerimonia che è tornata dopo due anni di assenza forzata e che ha richiamato come sempre centinaia di tifosi. Uniti nel ricordo della squadra più grande di sempre e dalla speranza di poter rivedere un giorno, se non il grande Torino -come ha detto il cappellano granata don Robella nella sua omelia- quantomeno un Toro grande. Così in molti hanno volto lo sguardo proprio verso il capitano Andrea Belotti che potrebbe aver letto per l'ultima volta i nomi degli invincibili su quella lapide. Il Presidente Cairo però non dispera di poterlo trattenere ancora in granata.
Quel che certo è l'affetto del popolo granata che nel giorno della propria memoria ha posto il capitano di fronte all'alternativa tra l'essere il Re di questa gente o fuggire verso un altro regno magari più ricco dove però non gli toccherebbe la corona.