Delitto di Alessandria, il presunto omicida convalidato il fermo

Omicidio di Alessandria ancora senza un movente

Il portiere dell'hotel Londra ucciso domenica notte è stato colpito alla testa con una statuetta e con un vaso.

 


E' stato convalidato il fermo di Giuseppe Aiello Proietto, il 46enne accusato dell'omicidio del portiere dell'hotel Londra di Alessandria. Il difensore dell'uomo aveva chiesto i domiciliari in una struttura, ma il gip ha stabilito che resterà in carcere. Il delitto nella notte tra sabato e domenica scorsi. 

La vittima si chiamava Alberto Faravelli e aveva 69 anni. A dare l'allarme un passante che aveva notato il corpo riverso a terra in una pozza di sangue nella hall dell'albergo. Per uccidere sono stati usati degli oggetti pesanti, poi ritrovati in albergo. Il presunto assassino aveva preso una camera nel tardo pomeriggio della domenica. Aveva litigato con la fidanzata quella sera. Da chiarire il movente.

Servizio di Fabio De Ponte
Intervista con il procuratore di Alessandria, Enrico Cieri