Chimica sostenibile a Crescentino

Etanolo da paglia e legno, Versalis punta sull'economia circolare

In futuro anche biogas nell'ex stabilimento di Mossi e Ghisolfi

Dal legno al bioetanolo: a Crescentino nell’impianto Versalis, gruppo chimico di Eni, si producono biocarburanti e disinfettanti, in futuro anche biogas: partendo da una base organica di biomasse cellulosiche solide residuali, come il legno e la paglia, non in competizione con la produzione di alimenti per l’uomo e gli animali. E’ il primo impianto che applica la tecnologia Proesa, sviluppata dalla stessa Versalis: la materia prima viene trattata e fatta fermentare fino a produrre etanolo, da impiegare in diversi ambiti, dai carburanti ai disinfettanti. Oggi la visita del presidente della regione Alberto Cirio, entrato in carica tre anni fa, accolto, tra gli altri, dal presidente Marco Petracchini e dall'amministratore delegato Adriano Alfani.

Lo stabilimento è entrato in funzione nel 2013 e acquisito da Versalis, che In Piemonte opera anche nel centro ricerche di Rivalta, nel 2018. Può trattare fino a 200 mila tonnellate all’anno di biomassa; produce anche energia elettrica da fonti rinnovabili con una propria centrale termoelettrica alimentata da biomasse.