Arte e meditazione

"Il grande vuoto", incontro inedito con la collezione buddista del Mao è la nuova mostra del museo torinese. Oggi per la prima giornata ingressi gratuiti.

Quello di vuoto, di vacuità, è un concetto centrale per la dottrina buddista: il vuoto non è solo l’istante che precede la nascita di tutte le cose, ma è anche il vuoto finale, la liberazione di tutti gli esseri senzienti a un livello cosmico. A questo concetto è dedicata la “mostra esperienza” Il grande vuoto" al Museo d'Arte Orientale di Torino . Il visitatore è accolto in uno spazio spoglio animato dalle note del compositore Vittorio Montalti,  parte integrante del percorso. Al centro dell'esposizione una preziosa e rara thangka tibetana del quindicesimo secolo che rappresenta Maitreya ,il Budda del futuro accompagnato da altri oggetti rituali : un reliquiario d'argento e un grembiule composto da ossa. Il percorso si chiude tra i ritratti fotografici realizzati nell'ottocento di centinaia tulku, i Budda viventi del buddismo tibetano.La mostra  Il grande vuoto è il primo intervento del nuovo direttore del museo Davide Quadrio, passo iniziale di grandi progetti. Per tutta la durata di “Il grande vuoto” ( fino al 4 settembre) proiezioni, incontri e iniziative. 

 

servizio di Simonetta Rho - intervista a Davide Quadrio direttore Museo Arte Orientale Torino

Montaggio Beppe Serra