La disponibilità di semiconduttori dovrebbe migliorare nel 2023.

Stellantis chiude il primo trimestre in crescita. +12 per cento

Numeri accolti con speranza sul futuro del territorio al congresso Fismic a Torino.

montaggio Marco Rondoni

 

La crisi dei chip continua a pesare sulla ripresa del mercato dell'auto. Le consegne di Stellantis nel primo trimestre registrano un calo del 12 per cento proprio a causa della mancata evasione di ordini per l'approviggionamento di semiconduttori. Ma, anche se non si possono fare previsioni, la disponibilità dovrebbe migliorare nel corso dell'anno e poi nel 2023. Parola del cfo Richard Palmer che ha incontrato i giornalisti per illustrare i risultati del primo trimestre.
Il gruppo ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un incremento dei ricavi del 12% rispetto allo stesso periodo del 2021.Risultati che guardano in avanti consolidando gli obiettivi del piano strategico presentato a marzo.

Numeri che risuonano nella sala conferenze del diciottesimo congresso territoriale di Torino  Fismic Confsal, e fanno bene sperare sullo sviluppo territoriale nonostante l'accordo sulle 480 uscite volontarie a mirafori annunciate qualche giorno fa

 

Sara Rinaudo 
segretario nazionale Fismic Confsal

Massimo Richetti
Unione Industriale Torino