Trovate anche le tracce di un reliquiario, si continuerà a scavare

La cripta millenaria riemersa dalla cattedrale di Susa

I lavori di restauro dell'antico coro ligneo nella chiesa di San Giusto hanno portato gli archeologi della soprintendenza di Torino alla scoperta di un ambiente ipogeo inedito per il Piemonte, sepolto sotto l'abside e sotto 1000 anni di storia

Quasi quattro metri di scavo, un'immersione in profondità e a ritroso nella storia fino alle origini di una chiesa romanica del 1.027. E' la scoperta di una cripta sepolta sotto l'abside della cattedrale romanica di San Giusto a Susa. Lo smontaggio di un antico coro ligneo, ha rivelato incidentalmente tracce elementi più antichi dando avvio a una campagna di scavi che ha progressivamente portato alla luce un ambiente ipogeo, forse il martyrion destinato a conservare le reliquie del Santo, mai rinvenuto finora in altri edifici religiosi piemontesi.

Servizio di Martino Villosio con interviste a: 

Luisa Papotti - soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio Torino

Debora Rocchietti - Funzionario archeologo Torino