In scena cinema, teatro, danza, musica dal vivo e circo contemporaneo

Il circo alla Mole Antonelliana

Dal 24 giugno al 3 luglio lo spettacolo "Cinema e Circo, una lunga storia d'amore" di Fondazione Cirko Vertigo e Museo Nazionale del Cinema

La Mole Antonelliana si trasforma in un grande palcoscenico per lo spettacolo “Cinema e circo, una lunga storia d’amore”, realizzato da Fondazione Cirko Vertigo in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Dal 24 giugno al 3 luglio il monumento simbolo della città ospiterà l’esibizione di acrobati aerei, danzatori, giocolieri, con la partecipazione di Andrea Loreni, unico funambolo in Italia specializzato nelle traversate su cavo a grandi altezze. 


In scena cinema, teatro, danza, musica dal vivo e circo contemporaneo, con gli artisti: Gonzalo Jeremìas Alarcòn Alarcòn, Alex Aufderklamm, Guenda Bournens, Alexandre Duarte, Vladimir Ježić, Andrea Loreni, Simone Menichini, Michelangelo Merlanti, Elisa Mutto, Filippo Vivi. Andrea Loreni camminerà nell’occasione su un cavo sospeso a 35 metri dal suolo per un lunghezza di circa 25 metri. 

Il progetto nasce per per festeggiare  il Santo Patrono della Città, il riconoscimento a laurea triennale in Circo contemporaneo dato dalla Commissione interministeriale al percorso formativo di Cirko Vertigo e i vent’anni dalla nascita della Scuola di Nuovo Cirko.


“L’azione performativa speciale, omaggio ai grandi registi, attori e compositori che hanno segnato la storia del cinema italiano, abbraccerà le arti del teatro, della danza e della musica dal vivo, con un focus importante sulle arti del circo contemporaneo”, spiegano gli organizzatori. “Sfruttando la verticalità dello spazio della Mole, gli artisti si muoveranno fra terra e cielo utilizzando le tecniche delle discipline aeree, della danza, muovendosi negli spazi a disposizione del pubblico e sfruttando il senso di spiazzamento provocato negli spettatori per generare meraviglia e al tempo stesso attirare l’attenzione sulla narrazione che prende corpo”.

Tutti i movimenti degli artisti saranno accompagnati dalla musica dal vivo realizzata da Fabio Barovero.  La musica riproporrà le colonne sonore, rivisitate e trasformate in musica ambientale, dei più grandi compositori italiani per il cinema, da Ennio Morricone a Nino Rota. Lo spettacolo proporrà un excursus sui registi italiani che con il loro cinema hanno reso nota l’Italia nel mondo.

La direzione artistica e la creazione del progetto è seguita da Paolo Stratta, fondatore e direttore di Fondazione Cirko VertigoCollaborano alla scrittura della creazione Caterina Mochi Sismondi, Fabio Barovero e il critico cinematografico Steve Della Casa, insieme ad artisti di circo contemporaneo.