La galleria del vento della Pininfarina compie 50 anni

Fu costruita nel 1972. In mezzo secolo il suo impiego è cambiato. L'ad Angori: "Con le auto elettriche bisogna far attenzione anche ai rumori dentro l'abitacolo".

Un ascoltatore artificiale di estrema precisione, in grado di registrare tutti i suoni che si avvertono nell'auto. C'è anche questo tra gli strumenti della galleria del vento della Pininfarina, a Grugliasco nel torinese. La galleria ha appena compiuto 50 anni di attività. Fu costruita infatti nel 1972 e in questo mezzo secolo ci sono stati tanti cambiamenti. E così aspetti a cui un tempo non si faceva neanche caso stanno diventando centrali, come quello dei rumori. Con le auto elettriche, molto più silenziose, nell'abitacolo si avvertono di più.

Per fare uso della galleria, una trentina di aziende da tutto il mondo si rivolge alla Pininfarina, azienda che sfiora i 500 dipendenti e fattura oltre 60 milioni l'anno. Come la Nio, società cinese che produce auto elettriche che sbarcherà a fine anno sul mercato europeo per dare battaglia alla Tesla. Ma anche società che si occupano di barche, aerei e persino grattacieli. Il cuore dell'attività comunque resta quello della resistenza al vento. Una buona aerodinamica è in grado infatti di aumentare l'autonomia di un'auto di decine di chilometri.

Nel servizio di Fabio De Ponte, le interviste a:

  • Silvio Angori, Amministratore delegato gruppo Pininfarina
  • Alessandro Aquili, Responsabile galleria del vento

Montaggio: Beppe Serra