In caso di ballottaggio si tornerà alle urne il 26 giugno.

Savigliano verso le amministrative del 12 giugno

Il centrosinistra governa da 27 anni, il sindaco uscente si ripresenta sostenuto da due liste civiche mentre il PD sceglie un altro candidato.


L'ubicazione del nuovo ospedale e la partita che si aprirà sulla destinazione d'uso delle aree attualmente in dote all'Asl. La presenza dell'Università, in via di potenziamento. Un centro storico che vuole crescere, come attrattività e presenze, e un contesto agricolo che chiede attenzione.

La Savigliano che si avvicina alle elezioni amministrative del 12 giugno, vuole far crescere i germogli di questo sviluppo. Con il sindaco uscente, Giulio Ambroggio, sostenuto da due liste civiche, che chiede continuità per portare avanti tanto i progetti avviati quanto i piccoli interventi di cui la città ha bisogno. 

Il Partito Democratico, che aveva contribuito all'elezione di Ambroggio, ora punta su un altro candidato, Gianfranco Saglione, che esperienze amministrative ne aveva avute ai tempi di Sergio Soave. E che guarda anche ai problemi fuori dal centro storico. 

Alla ricerca di un'alternanza, che qua manca da 27 anni, il centrodestra compatto schiera Gianluca Zampedri. Al centro del suo impegno i temi dell'economia e del lavoro. 

Si poggia infine su quattro liste civiche la candidatura di Antonello Portera, che indica tra le priorità la programmazione di appuntamenti. 

In caso di ballottaggio, si tornerà alle urne il 26 giugno

Servizio di Marco Bobbio, montaggio di Andrea Volpe 
Intervistati Giulio Ambroggio, candidato sindaco due liste civiche; Gianfranco Saglione, candidato sindaco PD e tre liste civiche; Gianluca Zampedri, candidato sindaco centrodestra e una lista civica; Antonello Portera, candidato sindaco 4 liste civiche