Musica e solidarietà

"Sono vicina alle vittime di questa guerra ingiusta"

A dirlo la mezzosoprano, nata in Russia, Anastasia Boldyreva, ospite del Tgr Piemonte. Interpreta "Santuzza" nella versione della Cavalleria Rusticana di Mascagni, andata in scena nel Cortile di Palazzo Arsenale, per il Regio Opera Festival.

“Arte e musica sono portatrici di valori universali come pace, unione e armonia” dice dagli studi del Tgr Piemonte la mezzosoprano di origine russa, Anastasia Boldyreva, intervistata in studio da Manuela Gatti. “Sono ambasciatrice di questi valori”, aggiunge poi, “gli eventi degli ultimi tre mesi mi fanno molto soffrire. Sono vicina alle vittime di questa guerra ingiusta”.

Anastasia Boldyreva interpreta “Santuzza” nella versione della Cavalleria Rusticana di Mascagni, andata in scena nel Cortile di Palazzo Arsenale, per il Regio Opera Festival.

Per l'estate il teatro Regio di Torino si trasferisce infatti nel suggestivo spazio all'aperto, per la seconda edizione del suo festival. 

Protagonisti i grandi capolavori della seconda metà dell'800.