Il sindacalista era stato investito da un camionista

Un anno dalla morte di Adil

I Sì Cobas si sono dati appuntamento alla Lidl di Biandrate per protestare contro le condizioni di lavoro "ancora immutate".

Adil Belakhdim aveva 37 anni e viveva in un appartamento in affitto a Vizzolo Predabissi, una trentina di chilometri a sud di Milano. Era arrivato nel 2005 da El Jadida, una città costiera della regione di Casablanca, in Marocco. La moglie Lucia Marzocca, una giovane donna pugliese di Molfetta conosciuta nel capoluogo lombardo, si era trasferita in Marocco all’inizio del 2021 insieme ai due bambini, di quattro e sei anni. Belakhdim avrebbe dovuto raggiungerli domenica 27 giugno 2021 per le vacanze estive.

La mattina del 18 giugno 2021 davanti ai cancelli della Lidl si sono ritrovati in una ventina. Avevano intenzione di bloccare l’ingresso per mezz’ora per sollevare l’attenzione sui salari bassi e le pesanti condizioni di lavoro all’interno del deposito. I cancelli di entrata e uscita sono rimasti aperti e alcuni camion erano in attesa di poter uscire. Da uno è sceso Alessio Spaziano, un giovane autista al servizio di una ditta di trasporti di Castellammare di Stabia, in Campania. Avrebbe fatto manovra andando contromano spazientito dai manifestanti, prendendo sotto il tir il sindacalista.

A fine maggio la procura ha notificato la chiusura indagini al camionista Alessio Spaziano, accusato di omicidio stradale e resistenza al pubblico ufficiale.