Gli occhi della politica piemontese sull'esito della crisi di governo

Draghi in Senato chiede un nuovo patto tra i partiti per andare avanti. Stamane il premier alla Camera. Quota 2.000 firme per l'appello dei sindaci.

Servizio di Caterina Cannavà, montaggio di Marco Rondoni 

Vertici in corso per trovare le risposte a questa richiesta di nuovo patto di fiducia. Draghi ha citato la mobilitazione dei territori e i primi commenti positivi vengono dai sindaci che hanno promosso la lettera aperta perché Draghi vada avanti. Tra loro il primo cittadino di Torino: “Un discorso di alto profilo e di visione che traccia con chiarezza la rotta per i prossimi mesi che ci separano dalle elezioni - dice Stefano Lo Russo, Pd. Che continua: ”Adesso la palla passa ai partiti, auspico colgano la serietà della situazione generale e diano la fiducia."

“Grazie Presidente #Draghi per il suo discorso di serietà e responsabilità. Adesso tocca ai partiti.” Il leader di Torino Bellissima, Paolo Damilano aggiunge - “Per quelli che lavorano a elezioni anticipate: siete sicuri che gli italiani vi premieranno per aver lasciato senza capitano una nave in tempesta?”

Il Movimento 5 Stelle discute al suo interno, dice: “è il momento del confronto per valutare la posizione da assumere nell'interesse dei cittadini.”

Nulla trapela dal centrodestra, vertice Lega e Forza Italia in corso. 

Intanto Fratelli d'Italia conferma la sua posizione. Fabrizio Comba ci dice che Draghi pretende pieni poteri sostenendo che di fatto gliel'hanno chiesto gli italiani. Ma in democrazia la volontà popolare si esprime solo con il voto.