Quattro strutture resteranno chiuse ad agosto

In coda per entrare in piscina, a caccia di ristoro in città

Solo dodici impianti aperti perlopiù a orari ridotti e con le le limitazioni di capienza per le norme di sicurezza anticovid mantenute dal Comune di Torino

Bagni più difficili e a tempi contingentati per i balneanti cittadini. E' l'estate delle piscine a torino, quest'anno con orari perlopiù ridotti e ben quattro saranno chiuse tutto il mese di agosto. Solo 12 quelle aperte, alcune con le code per riuscire a entrare. I problemi sono la carenza di personale e i limiti alla capienza come norma di sicurezza anticovid mantenuta dal comune di Torino e lunghe ristrutturazioni interne.

Ma la riduzione del numero di piscine operanti crea addirittura dei problemi di ordine pubblico alla Colletta dove c'è chi scavalca per entrare e impedisce le attività in piscina. Ora è protetta dalla Polizia.

Comunque andare in piscina quest'anno costerà circa 80 centesimi in più a biglietto. E ovviamente le piscine non son diverse dalle altre costruzioni pubbliche, mancano i soldi per rimetterle in sesto e servirebbero 34 milioni di euro che il comune non ha. 

Si attendono anche qui i fondi del Pnrr. E poi c'è si cerca di salvare un simbolo della balneazione cittadina la la piscina della Pellerina la più grande da 3 anni agonizzante per problemi a impianti e vasca. Si cercano 800 milioni per farla rivivere