Primi test incoraggianti per le torinesi, ma il mercato resta una priorità

Juve e Toro vanno ma attendono i rinforzi

I bianconeri continuano a inseguire Morata e Paredes, per i granata la campagna acquisti deve ancora iniziare

I primi test stagionali sono stati confortanti, ma a tre settimane dal fischio d'inizio del campionato Juve e Toro sono ancora mosaici incompleti, appena abbozzato poi quello granata. La vittoria nella prima uscita con il Chivas ha detto che Pogba e Di Maria sono già entrati nella mentalità e negli schemi della Juve, anche se è possibile che il francese venga tenuto a riposo per un fastidio al ginocchio nella sfida di martedì notte con il Barcellona. Tuttavia qualcosa ancora manca e quel qualcosa nella testa del tecnico bianconero si chiama Alvaro Morata, sempre più vicino al ritorno. Ma è a centrocampo che la Juve sente l'assenza di un regista ed è per questo che la società, sottotraccia, sta proseguendo i sondaggi con il Psg per avere Leandro Paredes. Due colpi che se dovessero andare a segno renderebbero sontuosa la campagna acquisti juventina. 
Tutt'altro invece il clima che si respira nelle montagne austriache dove sta sudando il Toro. Il lavoro di Juric è riuscito fino ad ora a mascherare un mercato deficitario nel quale, alle uscite di leader come Belotti, Bremer, Mandragora e Brekalo non ha fatto da contraltare nessun ingresso di peso. Il tempo in casa granata stringe, il fuoco della rabbia di Juric arde sotto la cenere delle vittoria con i campioni di Turchia del Trabzonspor. Per mercoledì è annunciato l'arrivo del presidente è chissà che non sia proprio quello il momento del chiarimento sul futuro prossimo granata.