Calciomercato e amarcord

Juve-Bremer, i precedenti e quegli arrivi dal Toro

Dal gol dell'ex Aldo Serena al tentativo bianconero di acquistare Gigi Meroni. E poi gli anni '90: Pessotto, Jarni, Fusi. Fino a Balzaretti e Ogbonna. Storie dal percorso opposto: da Gabetto a Pasquale Bruno. Quanti passaggi tra le due torinesi

Juve-Toro, non solo Bremer. Se lo ricordano ancora bene, i tifosi del Toro, quel derby del 13 ottobre 1985: 2 a 1 per la Juve e gol dell'ex, Aldo Serena. Proprio lui che, l'anno prima, aveva regalato la vittoria ai granata in una stagione tanto esaltante quanto sfortunata, quella del Toro di Junior che sfiorò lo scudetto. Dal Torino alla Juventus: storie di ex. L'acquisto di Gleison Bremer non è certo stato il primo. Anche se i moti di piazza di un tempo sembrano un ricordo lontano. Basti pensare a quanto accadde in quell'estate del 1967: la Juve vuole Gigi Meroni, la Farfalla granata, per la bellezza di 500 milioni di lire. I tifosi del Toro scendono in piazza. "Meroni non si muove". E il presidente Pianelli deve fare marcia indietro. A cambiare casacca fu allora Gigi Simoni, un altro che da allenatore avrà parecchio da dire alla Signora.

La classe operaia va alla Juve

I passaggi diretti dal Torino alla Juventus si intensificheranno negli anni '90: Fusi, Jarni, Pessotto. Ossatura operaia di quella Juve di campioni agli ordini di Marcello Lippi. Negli anni 2000, il caso più eclatante fu quello del torinese - e torinista - Federico Balzaretti. L'ultimo prima di Bremer, con poca fortuna, fu un altro difensore: Angelo Ogbonna. Meno eclatanti i passaggi i senso opposto. Anche se il Grande Torino poteva contare su un grande ex bianconero, Guglielmo Gabetto. Negli annali anche il passaggio in granata, nel '90, di Pasquale Bruno: difensore roccioso prima, vate di antijuventinità, dopo. Anche sul mercato, Juve-Toro, è sempre derby.