I bianconeri si preparano alla quinta stagione in serie C

La scommessa vinta della Juve Under 23

E' il solo esempio italiano di seconda squadra. In cinque anni sono cresciute le ambizioni sportive e il progetto potrebbe svilupparsi ancora. In campo l'obiettivo sono i play off

Juve Under 23 anno quinto. E' iniziata sui campi del training center di Vinovo la stagione della seconda squadra bianconera. Molto, come fisiologico per una formazione composta da giovani, è cambiato rispetto allo scorso anno a partire dalla guida tecnica che è stata affidata a Massimo Brambilla. L'obiettivo minimo è quello di confermare la qualificazione ai play-off dove la marcia della Juve si fermò solo ai quarti di finale, ma il progetto sportivo della Under 23 va al di là degli aspetti strettamente di campo. Sono molti i giocatori passati da qui alla prima squadra: nomi come Frabotta, Miretti, Dragusin, De Winter e l'elenco potrebbe essere ancora lungo. Un progetto è cresciuto lentamente nelle sue ambizioni sportive anche se una promozione in serie B costringerebbe probabilmente a rivedere i piani e anche per questo la dirigenza bianconera si muove con prudenza.
In campo il leader indiscusso è Alessandro Riccio, centrale difensivo che si ispira a Leonardo Bonucci. Alla seconda stagione nella Under 23 ha imparato a conoscere le insidie della C. I bianconeri giocheranno ancora al Moccagatta di Alessandria ma in futuro anche questa Juve potrebbe avere una sua casa, un piccolo Stadium per rendere più dolce la salita verso la prima squadra.  A Vinovo è più che un'idea.

Interviste Giovanni Manna, manager Juventus Under 23; 
Alessandro Riccio, difensore Juventus Under 23