Sindacati, Città metropolitana e industriali insieme contro le molestie

Un vademecum anti molestie sessuali e violenza di genere

Un centinaio ogni anno le storie di molestie sul lavoro raccolte dagli sportelli sindacali di Torino e provincia. Altre arrivano ai centri di ascolto della Città Metropolitana. Poi c'è il sommerso.

C'è una rete che unisce sindacati e città metropolitana di Torino. Sportelli sindacali e centri di ascolto del nodo metropolitano raccolgono storie di violenze e di molestie sui luoghi di lavoro. Un fenomeno cresciuto con la pandemia. Vittime, quasi sempre, donne. Per ridurre il sommerso, prevenire e riconoscere le molestie, organizzazioni sindacali e città metropolitana hanno messo a punto un vademecum insieme a Unione industriali e associazione piccole e medie imprese. Parallelamente, la formazione sul tema, portata avanti nelle aziende. La città metropolitana mette a disposizione anche una consigliera di parità a cui rivolgersi per denunciare discriminazioni.  Sul sito dell'ente il vademecum è già disponibile e semplifica per i lavoratori il complesso quadro normativo sul tema. Al microfono, Cristina Maccari, segreteria Cisl Torino Canavese, Elena Petrosino, segreteria CGIL Torino, Maria Teresa Cianciotta, segreteria UIL Torino e Valentina Cera, politiche parità Città Metropolitana Torino.