Oggi giorno della verità sul governo

"Non vanificare il lavoro di questi mesi", l'appello dei sindaci piemontesi a sostegno di Draghi

Il timore di molti amministratori locali è che, se si andasse alle elezioni anticipate, molti fondi del Pnrr potrebbero slittare o saltare. Ma non tutte le forze politiche sono di questo parere.

 

Servizio di Fabio De Ponte, riprese di Luciano Gallian, montaggio di Paola Bovolenta.
Interviste a Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino; Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte; Silvio Viale, Radicali; Paolo Damilano, Torino Bellissima

Evitare che il lavoro di questi mesi mesi vada vanificato. E' questa la preoccupazione di molti amministratori locali. Il timore è che se si andasse alle elezioni anticipate, molti fondi del PNRR e non solo potrebbero slittare e in alcuni casi anche saltare del tutto. Per questo il sindaco di Torino è stato tra i promotori di un appello - firmato da oltre 1.600 primi cittadini - al premier Draghi.

Per uscire dall'empasse il presidente della Regione Cirio, in linea con la posizione dei vertici di Forza Italia, vedrebbe favorevolmente un Draghi bis.

In campo a sostegno di Draghi anche il presidente dell'Anci Piemonte, il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro. Mentre ieri anche alcune forze politiche hanno scelto di dimostrare il proprio sostegno al presidente del consiglio con una manifestazione. C'erano Italia viva, radicali e Torino Bellissima.

Ma non tutte le forze politiche sono di questo parere. I protagonisti della crisi, i Cinque Stelle, insistono a chiedere un impegno da parte del premier sui punti che stanno loro a cuore. Dopo di che, dicono, i numeri ce li ha anche senza di noi. Se dovesse cadere l'irresponsabilità non sarebbe nostra. Fratelli d'Italia invece insiste per andare al voto subito mentre la Lega sarebbe più orientata alla continuità. Ma non a tutti i costi.