Strangolata dai debiti ma non solo

Ore difficili per la Pallacanestro Biella, rinuncia all'iscrizione in A2

La prima squadra potrebbe non partecipare ad alcun campionato.

Cala il sipario, dopo 28 anni, sulla gloriosa Pallacanestro Biella. Niente iscrizione in A2. Scomparsa della prima squadra. Rimarrebbero solo le giovanili, per tentare di ripianare il debito.

Il problema è innanzitutto quel debito: oltre 2 milioni di euro, in gran parte con l'Erario. Che si potrebbe rateizzare.
E dire che un'ancora di salvataggio si era trovata: il presidente Antonio Trada aveva messo in vendita la sua Edilnol a una società lombarda, la Spaberg, disposta a investire sul basket. Poi, il colpo di scena: la sorella, Carmen Trada, azionista di minoranza, ha fatto valere il diritto di prelazione sulle azioni in vendita. Ora, la Edilnol è sua. E di Pallacanestro Biella, non se ne parla. Rimane solo una speranza.

Domani sera i tifosi si raduneranno al Forum per esprimere la loro rabbia. Giovedì, attesissima la conferenza stampa del presidente Trada. Ma intanto, a pagare per il nuovissimo Biella Forum, è il Comune.
Servono soldi. Ma serve un progetto.
 

Servizio di Massimo Lanari, montaggio di Dario Fogu
Interviste a Giacomo Moscarola, Vicesindaco Biella; Giampiero Canneddu, La Stampa; Marco Atripaldi, Fondatore Pallacanestro Biella