Torino

Duecento anni di Scuola Allievi Carabinieri. Tra lezioni e disciplina, così nasce una scelta di vita

Il 23 luglio il presidente della Repubblica Mattarella in città per l'anniversario e il giuramento del 140esimo corso. Siamo entrati nell'istituto per documentare la giornata tipo di un futuro carabiniere.

Ore 7.50, inno di Mameli e alzabandiera: inizia così ogni giornata alla Scuola Allievi Carabinieri di Torino, la più antica d'Italia: duecento anni di storia alle spalle, due secoli da quel 1822 quando si volle dare a tutti i carabinieri una formazione di base, a partire dall'italiano. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sabato 23 luglio sarà a Torino per celebrare l'anniversario. In piazza Castello assisterà al giuramento del 140esimo corso.

La giornata tipo di un allievo prevede lezioni fino a metà pomeriggio: si simulano interventi sulla scena del crimine, come per un omicidio, oppure un posto di blocco, o ancora la perquisizione di un appartamento. E poi corsi di difesa personale e di marcia. Infine le lezioni frontali, in aula, dal diritto alle tecniche investigative. Sempre in divisa, come anche nel tempo libero, perché questa è una scelta di vita.

Servizio di Manuela Gatti, montaggio di Marco Rondoni. Interviste a: col. Giovanni Spirito, comandante Scuola Allievi Carabinieri Torino; Pierpaolo Panarelli, allievo carabiniere; Sara Bergamelli, allieva carabiniere.