Valle Maira

Erba secca e niente acqua. In montagna alpeggi e animali assetati

La siccità si sente anche in quota. Alcuni margari hanno scelto di lasciare gli animali in pianura. In Piemonte di norma salgono ai pascoli 165mila bovini e 45mila ovini.

L'erba è poca e gialla: manca l'acqua. Gli animali non si sfamano, hanno sete e producono meno latte. Gli alpeggi di San Michele di Prazzo, in Valle Maira, provincia di Cuneo, tra i 1.800 e i 2.200 metri di altitudine, rispecchiano le condizioni attuali della maggior parte dei pascoli, in sofferenza a causa della siccità. Un problema che riguarda 165mila bovini che salgono negli alpeggi in Piemonte e 45mila gli ovini

Per questo motivo alcuni margari hanno deciso di non portare tutti gli animali in quota, ma di lasciare vitelli e mamme in pianura. Altri potrebbero anticiparne il rientro, che di norma cadrebbe tra fine settembre e inizio ottobre. La beffa è che, se non si rispettano i giorni minimi di permanenza degli animali negli alpeggi, possono essere decurtati i finanziamenti pubblici.  

Un problema che si somma a quello dei costi: il gasolio è al doppio del normale, mais e mangimi sono molto cari, idem il fieno. 

Servizio di Maria Elena Spagnolo, montaggio di Enrica Politano. Interviste a: Andrea Lando, margaro; Roberto Abellonio, direttore Confagricoltura Cuneo.