Due sgraditi incidenti di percorso

Torino e Juventus, problemi a confronto

L'infortunio di Paul Pogba e la lite Juric-Vagnati stanno influenzando la preparazione pre-campionato delle due torinesi.

Quello che sembrava un percorso senza grandi scossoni verso la prima giornata di campionato si sta trasformando per Juventus e Torino in una corsa ad ostacoli. L'infortunio rimediato da Paul Pogba sabato a Los Angeles ha spiazzato lo staff bianconero. La lesione al menisco laterale del ginocchio destro patita dal Polpo in allenamento non è di semplice soluzione. Un intervento di pulizia richiede uno stop di 60 giorni con rientro ad ottobre ma con il rischio di un nuovo infortunio. La soluzione migliore, anche per garantire l'integrità del giocatore, sarebbe una ricostruzione completa che darebbe maggiori sicurezze ma costringerebbe Pogba a 5 mesi di stop, con conseguente addio al Mondiale. Un dilemma non risolto dai numerosi consulti medici degli ultimi giorni.

Intanto i bianconeri si preparano per l'amichevole contro il Real Madrid a Pasadena, calcio d'inizio alle 4 di domenica mattina ora italiana, ultimo atto della tournee statunitense.

I granata si sono messi alle spalle la violenta litigata di due giorni fa tra Ivan Juric ed il direttore sportivo Davide Vagnati; il presidente Urbano Cairo ha parlato di pace fatta sottolineando come non ci sia più nulla da aggiungere. Si muove il mercato con il prossimo arrivo dall'inter dell'esterno austriaco di origine angolana Valentino Lazaro anche se la tensione resta alta. I tifosi chiedono compattezza e difendono il tecnico anche se iniziano a circolare i primi nomi per la panchina in caso di una rottura al momento altamente improbabile, da Walter Zenga a Roberto De Zerbi fino a Thiago Motta. Domani la squadra volerà a Nizza per l'ultima amichevole pre-stagionale contro i padroni di casa: l'occasione per Ivan Juric per mettere la parola fine su quanto accaduto in Austria.

Servizio di Maghdi Abo Abia, montaggio di Giada Pigureddu.