A Pollenzo una testimonianza dall'Ucraina

Slow Food, salvare la biodiversità dalla distruzione della guerra

Al congresso internazionale di Slow Food, in corso a Pollenzo, c'è anche Lydia, dall'Ucraina. La guerra non ferma le attività a difesa dei produttori e della biodiversità - dice - per contribuire a soddisfare i bisogni alimentari della popolazione.

Si chiude il congresso che ha fatto segnare una svolta storica: l'addio alla presidenza del patron, Carlin Petrini, che lascia il testimone a un giovane agronomo ugandese. Rinnovato l'intero di direttivo con nuovi componenti, in arrivo da diverse parti del mondo.