Revello (CN)

Ancora una morte sul lavoro

A perdere la vita un bracciante agricolo di 30 anni originario del Mali in seguito all'impatto con il macchinario per convogliare il foraggio che stava utilizzando.

Un altro incidente mortale, questa volta sul lavoro. E' successo nelle campagne di Revello, nel cuneese. A perdere la vita un bracciante agricolo di 30 anni originario del Mali in seguito all'impatto con il macchinario per convogliare il foraggio che stava utilizzando. E' la 31esima morte bianca dall'inizio dell'anno solo nella provincia di Cuneo. Intanto in Piemonte nei primi tre mesi di quest'anno le denunce di infortuni sono aumentate del 54 per cento, come emerso oggi da un convegno della Cgil dedicato proprio alla sicurezza sul lavoro. 

Servizio di Fabio De Ponte.

Interviste con

Giorgio Airaudo
Segretario Cgil Piemonte

Massimo Cogliandro
Segretario Fillea-Cgil Piemonte

Raffaele Guariniello
Ex procuratore

 

 

Un altro incidente mortale, questa volta sul lavoro. Nelle campagne di Revello, nel Cuneese, un bracciante agricolo 30enne originario del Mali è morto in seguito all'impatto con il macchinario per convogliare il foraggio che stava utilizzando. E' la 31esima morte bianca dall'inizio dell'anno solo nella provincia di Cuneo. Ma i dati sono in crescita in tutta la Regione: +54% di denunce di infortuni nei primi tre mesi del 2022, come emerso da un convegno della Cgil stamattina dedicato proprio alla sicurezza sul lavoro.


Un bracciante agricolo di 30 anni è morto ieri mattina mentre dava da mangiare agli animali, colpito alla testa da un macchinario. Gli operatori del 118 hanno tentato di rianimarlo ma non c'è stato nulla da fare. L'incidente è avvenuto ieri mattina a Revello, nel cuneese. E riaccende i riflettori sulla piaga dei morti sul lavoro. Per la Cgil il problema numero uno è la precarietà.