Un centinaio di persone, tra Italia Viva, radicali e Torino Bellissima

"L'Italia non si può permettere l'instabilità", a Torino in piazza per Draghi

Manifesta anche il sindaco Lo Russo, tra i promotori della lettera bipartisan per chiedere continuità a Palazzo Chigi.

 

Servizio di Fabio De Ponte, riprese di Luciano Gallian, montaggio di Paola Bovolenta.
Interviste di Marco Bobbio a Mauro Marino, Italia Viva; Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino; Andrea Corsaro, Presidente Anci Piemonte; Alberto Cirio, Presidente Regione Piemonte.

Manifestazione in piazza palazzo di città a Torino a sostegno del premier Draghi. In piazza, lunedì pomeriggio, un centinaio di persone, tra militanti di Italia Viva, radicali e Torino Bellissima. Presente anche il sindaco Stefano Lo Russo. 

Quest'ultimo è stato tra i promotori della lettera bipartisan indirizzata a palazzo Chigi per chiedere continuità. Una missiva firmata da oltre 1500 primi cittadini di tutta Italia. Tra i firmatari anche il presidente dell'Anci Piemonte, il sindaco di Vercelli Andrea Corsaro. Con lo stop dell'esecutivo, dice, si fermerebbero anche gli uffici dei ministeri e di conseguenza i bandi. Col risultato che sarebbe molto difficile rispettare diverse scadenze. 

Non tutti i sindaci però pensano che una lettera di questo genere sia opportuna. Quello di Alessandria, Giorgio Abonante (Pd), la definisce "irrituale" e ha scelto di non firmare. Al di fuori del gruppo dei sindaci, è d'accordo con la necessità di proseguire con l'attuale esecutivo il presidente della Regione Alberto Cirio, di Forza Italia. Ma solo con un'agenda chiara e senza 5 stelle. Dello stesso parere la Lega. Contraria invece Fratelli d'Italia. Che insiste per andare immediatamente al voto.