Per festeggiare il bicentenario della "Veja"

Migliaia di Alpini sfilano a Torino

Applauditi in modo particolare dal pubblico il gruppo sportivo della Sezione che ha partecipato alla staffetta alpina Ventimiglia-Trieste, quello delle uniformi storiche del Corpo, i muli, antichi compagni d'arme, e i mezzi della Protezione Civile.

Si è conclusa con la grande sfilata per le vie centrali della città la due giorni di celebrazioni del centenario della Sezione di Torino dell’Associazione Nazionale Alpini, la più antica d’Italia e per questo detta “la Veja”. L'anniversario cadeva in realtà due anni fa, ma è stato rinviato per il Covid.

Migliaia di penne nere dei 106 gruppi di cui si compone la Sezione sono partiti alle 10.30 marciando al suono delle fanfare da piazza San Carlo per giungere in piazza Castello attraversando via Roma, prima della svolta in via Po e l’arrivo in piazza Vittorio. In testa il Presidente Guido Vercellino accompagnato dal generale Nicola Piasente (comandante della brigata Alpina Taurinense dell’Esercito), insieme ai gonfaloni della Regione e della Città metropolitana, rappresentati dall’assessore regionale Maurizio Marrone e dal presidente del consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo, più le rappresentative delle Sezioni piemontesi - e non solo - dell’Associazione.

Numerosi i sindaci dei Comuni dell’area in cui operano gli alpini piemontesi, che nel 2020-2021 hanno donato oltre 5000 giornate di lavoro in favore delle comunità locali, specie durante la pandemia. Applauditi in modo particolare dal pubblico che ha seguito la sfilata il passaggio del gruppo sportivo della Sezione che ha partecipato alla staffetta alpina Ventimiglia-Trieste, e a seguire quello delle uniformi storiche del Corpo che compie quest’anno 150 anni di storia, oltre all’antico compagno d’armi degli alpini, il mulo, e ai mezzi della Protezione Civile,  esposti oggi fino alle 17 anche alla Cittadella degli Alpini in piazza Castello, dove la brigata Taurinense ha allestito numerosi stand dimostrativi delle moderne capacità delle Truppe Alpine dell’Esercito a muovere, vivere e combattere in montagna.