Triplicati i numeri del turismo in montagna

L'estate rovente sta spingendo verso le Alpi i villeggianti, che scelgono le altitudini elevate più delle città d'arte

L'estate rovente sta spingendo verso le Alpi i turisti in tutto il Piemonte. A dirlo sono i dati raccolti dall'Osservatorio della Regione e delle aziende turistiche locali che fanno una prima fotografia di questa stagione arrivata al giro di boa. Rispetto all'anno scorso, quando ancora pesavano le restrizioni Covid, in questo inizio d'estate i movimenti turistici sono raddoppiati. Per quando riguarda le montagne quasi triplicati. Con una concentrazione dei flussi nei weekend, ossia nei fine settimana lunghi che tanti scelgono per sfuggire alle temperature record registrate in pianura. La montagna, dunque, resta la meta preferita per chi viene o resta in Piemonte. La sceglie il 40 per cento dei turisti. Più di Torino e delle altre città storiche che si fermano al 38 per cento. Bene anche il turismo lacustre e collinare. Dal Sestriere al Cuneese passando per l'Alta Val Susa, il trend degli arrivi e dei pernottamenti è decisamente positivo. E si respira nuovo ottimismo anche se, fa notare Massimo Bonetti, presidente del Consorzio Turismo Sestriere, gli aumenti di diesel e benzina hanno pregiudicato il boom di presenze. Chi riesce ad affrontare economicamente la vacanza  predilige attività all'aria aperta, soprattutto trekking ed escursionismo. La nuova tendenza è quella del e-bike che, secondo gli operatori, può rappresentare un nuovo volano di sviluppo per il turismo nelle montagne piemontesi.