Là dove trionfò Napoleone le api diventano sentinelle dell'ambiente

A Spinetta Marengo sono state posate otto arnie. Grazie al progetto "Bees Republic" di Giacomo Acerbi, raccoglieranno informazioni sullo stato di salute di terreni e acque della zona. A dicembre i primi risultati.

“L'idea è quella di lanciare un messaggio: il museo di Marengo, il parco del museo napoleonico, si propone come sentinella dell'indice di sostenibilità per andare a correggere e a migliorare le pratiche antropiche di un territorio fortemente sotto una pressione industriale e della monocultura intensiva”.

Il numero delle arnie posate è quell'otto così ricorrente nell'epopea napoleonica. I campi quelli della storica vittoria dell'allora primo console con un futuro da imperatore. Lo strumento di diagnosi, le api. E' Bees Republic, progetto che prende le mosse dalla Tenuta Ritiro di Cassano Spinola di Giacomo Acerbi:

“Un alveare copre un territorio di 4 chilometri quadrati quotidianamente. Raccoglie polveri, acqua, pollini, nettare e le bioaccumula nel nido. Ma l'alveare non avendo minzione trattiene in sé tutte le sostanze che trova in natura”. 

E' dall'analisi di quelle stesse sostanze che si può misurare lo stato di salute di terreni e acque. I primi risultati a dicembre, alla fine di un 2022 drammatico per l'ambiente: 

“Ormai siamo arrivati a un punto, credo, con l'apicoltura, di non ritorno. In particolar modo in zone come il sud del Piemonte. Noi ci troviamo davanti a un Armageddon di tutti questi insetti volanti. Abbiamo una perdita di quasi il 50% di tutto il patrimonio apistico mondiale annuo”.

Un declino iniziato qualche anno fa. E destinato, se il mondo delle api non otterrà attenzione e sostegno, a cambiare faccia al nostro pianeta. E al nostro stesso stile di vita: “Quasi il 70% del nostro portafoglio alimentare deriva direttamente dall'attività di impollinazione delle api. Quindi senza le api noi non vivremmo nel mondo in cui viviamo e non avremmo la disponibilità alimentare che abbiamo”, conclude Giacomo Acerbi.

Servizio di Gabriele Russo, montaggio di Giada Pirigheddu. Intervista a Giacomo Acerbi, ideatore di Bees Republic.