Supercella temporalesca abbattuta ieri sera sul torinese.

Vento, grandine, temporale. Spettacolo in cielo, danni nei campi

Cannonate di ghiaccio chicchi di grandine da cinque centimetri. Il temporale di ieri notte: raffiche di vento fino a 112 chilometri orari. Compite bassa Valsusa, Avigliana, Alpignano, Rivoli, Venaria. Devastato il Parco della Mandria.

Il canto degli uccellini, boato dei tuoni e fulmini a catinelle. Una supercella temporalesca si è abbattuta ieri sera sul torinese. Vista dalla collina, ma anche da Liguria e Lombardia. Effetti devastanti nelle zone interessate. Vento a 112 chilometri orari, grandine con “chicchi” del diametro di cinque centimetri. Nella tarda serata spazzata la bassa Val Susa ma anche Avigliana, Alpignano, Rivoli. Il Parco della Mandria e le sue piante secolari tra le vittime più illustri. Distrutti 300 ettari di campi di mais in piena fioritura, nella sola tenuta Bellotta. La Coldiretti segnala danni anche a tetti e mezzi agricoli, rami degli alberi da frutto spezzati, colture orticole spappolate. E' l'ennesimo bilancio traumatico arrivato come una furiosa parentesi nella siccità.