L'iniziativa

Caro energia, gli esercenti: "Appenderemo le bollette in vetrina"

In Piemonte a rischio chiusura ottomila imprese e 25mila posti di lavoro

Appendere le bollette in vetrina, per mostrare ai clienti la moltiplicazione dei costi dell'energia a cui gli esercenti sono costretti a fare fronte. E' l'iniziativa lanciata dall'ascom e dall'associazione dei pubblici esercizi per lanciare ancora una volta l'allarme di fronte al costo esorbitante dell'energia, per molti commercianti triplicato rispetto a un anno fa. Invieremo ai nostri iscritti delle cornici, spiega la presidente dell'Ascom Torino Maria Luisa Coppa, per fare una operazione di trasparenza, perché rischiano di sparire tante attività. I numeri fanno paura. Secondo Confesercenti, in Piemonte ci sono ottomila imprese del commercio e del turismo a rischio chiusura, che potrebbero portare via con sé 25mila posti di lavoro.
Secondo le stime dell'ufficio studi dell'organizzazione, se nel 2021 un bar spendeva in media 6.700 euro per le bollette di luce e gas, nel corso di questo 2022, ipotizzando che gli aumenti attuali restino costanti, lo stesso bar ne spenderà 14.740. Per un hotel si passa da una media di 45mila a una di 108mila euro al mese. Per un negozio da 1900 a 3400, per un ristorante da 13.500 a quasi 30mila.
Per questo Confesercenti ha inviato una lettera ai parlamentari locali perché sollecitino il governo a intervenire con nuove misure a sostegno delle imprese.
 

Nel servizio, le interviste a:

  • Leonardo La Porta
    Vicepresidente sezione Caffè e bar Ascom-Epat
  • Giancarlo Banchieri
    Presidente Confesercenti Piemonte
     

Montaggio di Enrica Politano
Intervista a Leonardo La Porta di Stefano Tallia