La storia

"Così abbiamo recuperato i gioielli rubati a mia mamma"

Un'ottantenne astigiana vittima di un raggiro da parte di un finto tecnico del gas. Grazie al sito dei Carabinieri è riuscita a riavere i suoi averi: "Un valore affettivo inestimabile", racconta la figlia

Un'ottantenne di Asti truffata da finti operatori del gas, ha riconosciuto i gioielli di famiglia che le erano stati rubati, grazie al sito dell'arma dei Carabinieri. Tutto è iniziato da un'operazione del nucleo investigativo dei carabinieri di Asti che, lo scorso febbraio, ha sequestrato 37 chili di oro generati da furti e truffe avvenuti nel Nord Italia. Il comandante provinciale dei carabinieri di Asti Pierantonio Breda spiega al Tgr Piemonte: “Stiamo restituendo molto gioielli grazie ai dettagli che le persone derubate avevano fornito al momento della denuncia".

Con l'obiettivo dei lingotti

I gioielli dopo essere stato rubati, venivano fusi e trasformati in lingotti da un'organizzazione criminale. Questi lingotti venivano portati poi in Svizzera e qui rivenduti. L'indagine si è conclusa con nove ordinanze di custodia cautelare e due cittadini elvetici indagati. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate anche 15 pistole di grosso calibro e le relative munizioni. 

Servizio di Davide Lessi
Immagini di Guido Cravero
Montaggio di Paola Messina