Il caso del ragazzo arrestato in India

Federico Negri, si spera nella scarcerazione su cauzione

Autorizzata la visita consolare, ma serve ancora l'OK delle autorità dell'Uttar Pradesh. Il giovane è detenuto con l'accusa di non aver pagato 40 euro per un visto. L'appello dell'avvocato al ministro degli Esteri Di Maio

E' ancora in una fase di stallo la situazione di Federico Negri. Il 28enne di Pozzolo Formigaro (Alessandria) arrestato in India per non aver pagato un tassa per entrare nel Paese. Secondo quanto riferisce l'avvocato, Claudio Falleti, "Federico Negri si trova attualmente ancora nel penitenziario in India, è in buone condizioni di salute e il 5 ottobre scadrà il termine previsto per la conclusione delle indagini. Auspichiamo che prima di tale data sia disposta la sua scarcerazione su cauzione".

Autorizzata la visita del console

Una speranza, quella dell'avvocato della famiglia Negri, che si scontra al momento con la realtà di un ragazzo di 28 anni che è chiuso in un carcere in India. L'accusa: essere entrato illegalmente nel Paese per non aver pagato 40 euro per un visto. La famiglia, che vive a Pozzolo Formigaro, dal 5 luglio è in uno stato di apprensione, ma c'è fiducia. Le autorità indiane hanno concesso la prima autorizzazione per la visita consolare, si attende solo l'OK da parte dello stato dell'Uttar Pradesh. 

L'appello a Di Maio

L'avvocato Falleti rivolge anche un appello alle nostre istituzioni: "Chiediamo al ministro degli Esteri Luigi Di Maio di intervenire personalmente e di poter sentire il ministro degli Esteri indiano per conoscere la reale portata della situazione di Federico. Per scongiurare che il nostro connazionale, per una contravvenzione, possa rischiare dai 2 agli 8 anni di carcere". Una pena spropositata secondo il legale per un ragazzo incensurato, appassionato di viaggi che all'estero ha sempre lavorato e aiutato gli altri.